Iscriviti al sito e alla newsletter di Filodiritto.

Welcome kit in omaggio

IT - Cassazione Penale: rimessa alle Sezioni Unite la questione della configurabilità del reato di accesso abusivo attraverso lo sviamento di potere

20 aprile 2017 -
IT - Cassazione Penale: rimessa alle Sezioni Unite la questione della configurabilità del reato di accesso abusivo attraverso lo sviamento di potere

Con l’ordinanza in oggetto, la Sezione Quinta Penale della Corte di Cassazione ha rimesso alle Sezioni Unite la questione della configurabilità del reato di accesso abusivo ad un sistema informatico attraverso una condotta che concreti uno sviamento di potere da parte del pubblico ufficiale o dell’incaricato di pubblico servizio e se detta condotta, pur in assenza di specifiche disposizioni regolamentari ed organizzative, possa integrare l’abuso di poteri o la violazione dei doveri previsti dalla norma incriminatrice.

 

Il fatto contestato

Nel caso in oggetto, la ricorrente era stata accusata di accesso abusivo ad un sistema informatico e di rivelazione ed utilizzazione di segreti d’ufficio, in quanto, in qualità di cancelliere in servizio presso la Procura della Repubblica, avrebbe effettuato l’accesso al registro delle notizie di reato RE.GE., ed in particolare alle informazioni riguardanti un procedimento penale a carico di un terzo, suo conoscente, rivelando successivamente tali informazioni allo stesso. Assolta in primo grado, la ricorrente veniva condannata in appello per il solo reato di accesso abusivo ad un sistema informatico.

Avverso la suddetta sentenza, il difensore dell’imputata proponeva ricorso per Cassazione, lamentando vizio di motivazione in ordine alla asserita sussistenza del fatto tipico del reato in contestazione, attesa l’assenza nel caso di specie di una volontà contraria all’accesso da parte del gestore informatico, dal momento che tutti i pubblici ministeri e i soggetti autorizzati, come la ricorrente, avevano accesso indiscriminatamente a tutti i procedimenti iscritti al RE.GE., ragion per cui non sussisterebbe la condotta richiesta dall’articolo 615-ter, comma 1, del Codice Penale.



About

  • Contatti
  • Redazione
  • Pubblicità
  • Avvertenze
  • Privacy
  • Cookie

Newsletter

Rimani aggiornato sulle novità e gli articoli più interessanti della redazione di Filodiritto, inserisci la tua mail:

Iscriviti alla newsletter

© Filodiritto 2001-2017

Filodiritto è un marchio di InFOROmatica S.r.l.
P.Iva 02575961202
Capitale sociale: 10.000,00 i.v.
Direttore responsabile: Antonio Zama
Tribunale Bologna 24.07.2007,
n.7770 - ISSN 2239-7752

Sempre aggiornato

Scrivi la tua mail per ricevere le ultime novità, gli articoli e le informazioni su eventi e iniziative selezionati dalla redazione di Filodiritto.

*  Email:

Leggi l'informativa sulla privacy

Sede legale e amministrativa InFOROmatica S.r.l. - Via Castiglione 81, 40124 - Bologna
Tel. 051.98.43.125 - Fax 051.98.43.529

Credits webit.it