Iscriviti al sito e alla newsletter di Filodiritto.

Welcome kit in omaggio

La pubblicazione di contributi, approfondimenti, articoli e in genere di tutte le opere dottrinarie e di commento (ivi comprese le news) presenti su Filodiritto è stata concessa (e richiesta) dai rispettivi autori, titolari di tutti i diritti morali e patrimoniali ai sensi della legge sul diritto d'autore e sui diritti connessi (Legge 633/1941). La riproduzione ed ogni altra forma di diffusione al pubblico delle predette opere (anche in parte), in difetto di autorizzazione dell'autore, è punita a norma degli articoli 171, 171-bis, 171-ter, 174-bis e 174-ter della menzionata Legge 633/1941. È consentito scaricare, prendere visione, estrarre copia o stampare i documenti pubblicati su Filodiritto nella sezione Dottrina per ragioni esclusivamente personali, a scopo informativo-culturale e non commerciale, esclusa ogni modifica o alterazione. Sono parimenti consentite le citazioni a titolo di cronaca, studio, critica o recensione, purché accompagnate dal nome dell'autore dell'articolo e dall'indicazione della fonte, ad esempio: Luca Martini, La discrezionalità del sanitario nella qualificazione di reato perseguibile d'ufficio ai fini dell'obbligo di referto ex. art 365 cod. pen., in "Filodiritto" (https://www.filodiritto.com), con relativo collegamento ipertestuale. Se l'autore non è altrimenti indicato i diritti sono di Inforomatica S.r.l. e la riproduzione è vietata senza il consenso esplicito della stessa. È sempre gradita la comunicazione del testo, telematico o cartaceo, ove è avvenuta la citazione.

Facebook - Cassazione Penale: chi utilizza foto altrui come immagine del profilo Facebook commette il reato di sostituzione di persona

12 marzo 2018 -
Facebook - Cassazione Penale: chi utilizza foto altrui come immagine del profilo Facebook commette il reato di sostituzione di persona

La Corte di Cassazione ha affermato che utilizzare la foto di un’altra persona sul proprio profilo Facebook costituisce reato di sostituzione di persona ed è punibile penalmente.

 

Il caso

Nel caso in esame, la Cassazione ha confermato la sanzione penale applicata dal Tribunale di Pordenone, che aveva condannato una donna ad una pena patteggiata di 15 giorni di reclusione, convertita in una multa, di euro 3.750,00, da corrispondersi in 30 rate mensili di pari importo per il delitto di sostituzione di persona, ai sensi dell’articolo 494 del Codice penale, commesso tramite l’utilizzo di una foto altrui sul proprio profilo Facebook.

L’imputata proponeva ricorso con un unico motivo, deducendo la nullità dell’accordo stipulato fra la stessa e il Pubblico Ministero in quanto erroneamente il Giudice non aveva consentito di revocarlo (tramite istanza della difesa) a seguito della possibilità sopravvenuta, ad esito della pronuncia della Corte Costituzionale n. 201/2016, di richiedere, con l’atto di opposizione al decreto penale, la sospensione del procedimento per la messa alla prova.

Il Giudice aveva accolto soltanto l’istanza subordinata dell’imputata, relativa al consenso che si era formato con il Pubblico Ministero, di ripartire il pagamento della multa in 30 rate, piuttosto che nelle 18 dell’originario accordo.



About

  • Contatti
  • Redazione
  • Pubblicità
  • Avvertenze
  • Privacy
  • Cookie

Newsletter

Rimani aggiornato sulle novità e gli articoli più interessanti della redazione di Filodiritto, inserisci la tua mail:

Iscriviti alla newsletter

© Filodiritto 2001-2018

Filodiritto è un marchio di InFOROmatica S.r.l.
P.Iva 02575961202
Capitale sociale: 10.000,00 i.v.
Direttore responsabile: Antonio Zama
Tribunale Bologna 24.07.2007,
n.7770 - ISSN 2239-7752

Sempre aggiornato

Scrivi la tua mail per ricevere le ultime novità, gli articoli e le informazioni su eventi e iniziative selezionati dalla redazione di Filodiritto.

*  Email:

Leggi l'informativa sulla privacy

Sede legale e amministrativa InFOROmatica S.r.l. - Via Castiglione 81, 40124 - Bologna
Tel. 051.98.43.125 - Fax 051.98.43.529

Credits webit.it