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Licenziamento - Cassazione Lavoro: illegittimo utilizzare strumenti aziendali per fini personali

11 aprile 2018 -
Licenziamento - Cassazione Lavoro: illegittimo utilizzare strumenti aziendali per fini personali

L’utilizzo di strumenti aziendali che causa un qualsiasi danno all’azienda è motivo di licenziamento per giustificato motivo soggettivo. Inoltre, non si può opporre alla sanzione una particolare condizione psicologica in cui versa il dipendente, in quanto costituisce comunque impiego illecito di strumenti imprenditoriali per finalità personali.

Con questa sentenza, la Corte di Cassazione ha rivisto il proprio orientamento precedentemente espresso nella sentenza 23107 del 2008. In quest’ultima era stato infatti stabilito che per l’abuso di dispositivi di proprietà dell’impresa, nello specifico l’invio di 13.000 messaggi dal cellulare aziendale, il licenziamento non poteva considerarsi una sanzione proporzionata.

 

La vicenda

L’episodio ha visto scontrarsi Telecom Italia S.P.A. e il suo dipendente, licenziato il 9 settembre 2001 dalla società. Quest’ultima infatti, dopo aver rilevato un anomalo ed eccessivo traffico telefonico posto in essere dal dipendente, aveva predisposto la risoluzione del contratto di lavoro.

In particolare, la condotta ritenuta in violazione dei doveri del dipendente consisteva nell’aver operato una lunghissima sequenza di telefonate verso numeri non autorizzati, per conversazioni personali non consentite e non inerenti all’impiego del dipendente, utilizzando la linea telefonica della società, causando in questo modo una spesa di oltre 8.000,00 Euro a carico di quest’ultima. In aggiunta, tale comportamento era posto in essere anche al di fuori dell’orario di lavoro.

Z. era quindi colpevole di aver causato un danno all’azienda non solo sotto il profilo patrimoniale, ma anche sotto l’aspetto dell’inadempimento del contratto di assunzione stesso, avendo sottratto tempo all’attività lavorativa.

Sia il Tribunale che la Corte d’Appello avevano ribadito la liceità del licenziamento per giustificato motivo soggettivo.



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