C’è sempre una pietra scartata che può diventare testata d’angolo

pietra angolare
pietra angolare

C’è sempre una pietra scartata che può diventare testata d’angolo

 

E’ una immagine suggestiva  quella che vede fondersi in un processo creativo la disperazione e la morte alla redenzione; il riscatto che si leva in un suono dolce e vibrato verso il mondo … proviamo a chiudere gli occhi e a vedere i disperati profughi sui barconi nel Mediterraneo infrangersi contro le onde alte del mare…la barca impennarsi e capovolgersi spezzandosi in mille pezzi … i corpi in mare gridare levando le braccia al cielo per sfuggire alla morte mentre la tempesta del mare li travolge …

La bonaccia porta a riva i corpi…e con loro i pezzi delle barche, legni spezzati come le vite inghiottite dalle acque…

Vediamo un uomo raccogliere quei legni, ripulirli, asciugarli e portarli in luoghi bui isolati, dove risuona solo il tintinnio delle catene …

Giovani e meno giovani, in silenzio piegati sui grandi legni, piallano, levigano modellano, …tirano fuori da quei legni strumenti musicali, violini e viole, che d’improvviso diffondono nell’aria un suono dolce che placa la tempesta e consegna pace alle anime disperate …

Riapriamo gli occhi e vediamo gli strumenti realizzati con i legni dei barconi naufragati mentre cercavano di condure in salvo i disperati… non è stata vana quella attraversata anche se si è conclusa contro le onde del mare, onde che hanno spezzato il viaggio…la forza della vita ha mille risorse e da quei legni spezzati, incapaci di portare in salvo i naufraghi, si realizzano strumenti capaci di suonare melodie soavi…

Il legno scartato diviene pregiato strumento, …la pietra scartata usata quale testata d’angolo …si compie la salvezza di uomini reietti al silenzio del carcere che sanno riscattare la loro giornata trasformando quei legni in strumenti musicali che riempiono la vita di suoni…

Così anche ciò che apparentemente viene scartato, allontanato buttato, si fa strumento di riscatto; giustizia sociale e impegno per la pace sono capisaldi di  un'economia giusta e sostenibile, che mette al centro la dignità della persona umana.

La giustizia non basta. La giustizia è nelle mani di pochi, la misericordia è nelle mani di tutti. Essa, nelle nostre mani, non è che il giudizio dei giudici continuato sovra un piano di beatitudine – beati i misericordiosi – a compimento della giustizia stessa. Dove la giustizia si ferma, la misericordia continua. Un appello a vuoto, dirà qualcuno. Non c’è più misericordia su questa terra! Finché ogni mattina si vedrà aprirsi l’alba sulle tenebre della notte e sorgere il sole, finché spunterà una stella sul buio del cielo, finché si vedranno aprirsi le nubi e scendere sulla terra arsa la pioggia e fermarsi la rugiada sulle erbe e sui fiori, finché sull’alito caldo del giorno passerà un filo di vento, la pietà esiste.

c’è sempre una pietra scartata che può diventare testata d’angolo